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Codex

it:Aggiornare WordPress

ATTENZIONE: Il processo di aggiornamento coinvolge tutti i file e le cartelle incluse nell'installazione principale di WordPress e che costituiscono la base utilizzata per eseguire WordPress. Se sono state apportate modifiche a tali file, queste verranno perse.

È sempre consigliato aggiornare WordPress all'ultima versione. Quando una nuova versione di WordPress è disponibile appare una notifica nel pannello di amministrazione. Per effettuare l'aggiornamento, cliccare sul link presente in tale messaggio.

Ci sono due metodi per aggiornare - quello più facile è l'aggiornamento con un solo click, il quale funziona per la maggior parte delle persone. Se non funziona, o se si preferisce metterci le mani dentro, si può seguire il processo di aggiornamento manuale.

Contents

Effettuare il backup di WordPress

Prima di cominciare, è cosa buona effettuare il backup del proprio sito: in tal modo se si verificano problemi è possibile ripristinarlo facilmente. Istruzioni complete su come effettuare un backup si trovano nell'apposita sezione del Codex.

Aggiornamenti automatici in background

Per WordPress 3.7 e superiori, non si deve alzare un dito per applicare aggiornamenti minori e di sicurezza. La maggior parte dei siti ora è in grado di applicare tali aggiornamenti in background. Se il proprio sito è in grado di effettuare gli aggiornamenti in modalità one-click senza immettere le credenziali FTP, allora dovrebbe essere anche in grado di aggiornarsi dalla versione 3.7 alle versioni 3.7.1, 3.7.2, ecc. (È comunque necessario cliccare su "Aggiorna adesso" per le release maggiori.)

Si veda anche: Configurare gli aggiornamenti automatici

Aggiornamento One-click

Le versioni correnti di WordPress (2.7+) dispongono degli aggiornamenti one-click. Si può lanciare l'aggiornamento cliccando il link presente nel banner della nuova versione (se presente) oppure andando nella schermata Bacheca > Aggiornamenti. Quando ci si trova nella pagina "Aggiornamenti di WordPress", premere il tasto "Aggiorna ora" per far partire il processo. Non è necessario fare altro e, una volta terminato, WordPress sarà aggiornato.

Gli aggiornamenti One-click funzionano sulla maggior parte dei server. Di seguito sono esposti i requisiti tecnici che devono essere soddisfatti:

(a) proprietà dei file: tutti i file di WordPress devono essere posseduti dall'utente sotto cui il web server gira. In altre parole, il proprietario dei file di WordPress deve corrispondere all'utente sotto cui il web server gira. L'utente web server (chiamato "apache", "web", "www", "nobody" o in altro modo) non è necessariamente il proprietario dei file di WordPress. Tipicamente, i file di WordPress sono posseduti dall'utente ftp che ha caricato i file originari. Se non c'è corrispondenza tra il proprietario dei file di WordPress e l'utente sotto cui il web server gira, apparirà una finestra di dialogo che chiede di inserire le "informazioni sulla connessione", e ci si renderà conto che a prescindere da ciò che si inserisce in tale finestra, non sarà possibile effettuare l'aggiornamento premendo il tasto "Aggiorna ora".

(b) permessi sui file: tutti i file di WordPress devono essere scrivibili dall'utente sotto cui il server Apache gira oppure tale utente deve far parte del gruppo di utenti che possono scrivere tali file.

Sugli hosting condivisi, i file di WordPress dovrebbero specificatamente NON essere posseduti dal web server. Se più di un utente possiede differenti file nell'installazione (ad esempio a causa di modifiche effettuate cancellando e ricaricando i file attraverso differenti account), i permessi sui file devono essere scrivibili dal gruppo (ad esempio, 775 e 664 piuttosto che i valori predefiniti 755 e 644). I permessi sui file (in generale) dovrebbero essere adeguati in modo appropriato all'ambiente del server (l'hosting condiviso RackSpace CloudSites ad esempio raccomanda 700 e 600 per un singolo utente ftp, oppure 770 e 660 per più utenti ftp). Si veda la sezione relativa ai permessi sui file per maggiori informazioni (alcuni file ed alcune cartelle richiedono permessi più restrittivi).

Se si visualizza un messaggio di "aggiornamento fallito", cancellare il file .maintenance dalla propria directory di WordPress utilizzando l'FTP. In tal modo verrà rimosso il messaggio di "aggiornamento fallito".

Se l'aggiornamento one-click non funziona, niente panico! Basta provare con l'aggiornamento manuale.

Aggiornamento manuale

Queste sono le istruzioni corte; se si desidera avere maggiore controllo si vedano le istruzioni di aggiornamento estese. Se si verificano problemi con l'aggiornamento in tre passi, si vedano le istruzioni di aggiornamento più dettagliate

Per queste istruzioni, si assume che l'indirizzo del sito sia http://example.com/wordpress/

Passo 1: Sostituire i file di WordPress

  1. Scaricare l'ultimo file zip (o tar.gz) di WordPress.
  2. Scompattare il file zip scaricato.
  3. Disattivare i plugin.
  4. Cancellare le vecchie cartelle wp-includes e wp-admin sul proprio spazio web (attraverso un client FTP o accesso shell).
  5. Utilizzando il client FTP o l'accesso shell, caricare le nuove cartelle wp-includes e wp-admin sul proprio spazio web, in luogo delle cartelle precedentemente eliminate.
  6. Caricare i singoli file dalla nuova cartella wp-content a quella già esistente, sovrascrivendo i file esistenti. NON cancellare la cartella wp-content esistente. NON cancellare alcun file o cartella presente nella cartella wp-content esistente (fatta eccezione per ciò che viene sovrascritto dai nuovi file).
  7. Caricare tutti i nuovi file presenti nella cartella principale della nuova versione sostituendo quelli presenti nella medesima cartella sul proprio spazio web.

NOTA - si devono sostituire tutti i vecchi file di WordPress con quelli nuovi nelle cartelle wp-includes e wp-admin e relative sottocartelle, e nella cartella principale (come index.php, wp-login.php e così via). Niente paura - il file wp-config.php rimarrà sano e salvo.

Si faccia attenzione quando è il momento di copiare la cartella wp-content. È bene assicurarsi di copiare solamente i file che si trovano al suo interno invece di sostituirla completamente. È qui che vivono temi e plugin, ed è ovvio che li si voglia mantenere intatti. Se sono state applicate personalizzazioni ai temi predefiniti o classici senza rinominarli, assicurarsi di non sovrascriverli, altrimenti verranno perse tutte le modifiche. (Si potrebbe volerli confrontare per verificare se ci sono nuove funzionalità o correzioni.)

Infine si guardi il file wp-config-sample.php al fine di scoprire se sono state introdotte nuove impostazioni che si potrebbe voler aggiungere al proprio file wp-config.php.

Passo 1.5: Rimuovere il file .maintenance

Se si sta effettuando un aggiornamento manuale dopo un auto-aggiornamento fallito, cancellare il file .maintenance dalla directory principale di WordPress utilizzando l'FTP. In tal modo verrà rimosso il messaggio di "aggiornamento fallito".

Passo 2: Aggiornare l'installazione

Visitare la pagina di amministrazione presente in /wp-admin. Potrebbe essere richiesta nuovamente l'autenticazione. Se a questo punto è necessario un aggiornamento del database, WordPress lo rileverà e fornirà il link ad un indirizzo del tipo http://example.com/wordpress/wp-admin/upgrade.php. Si segua quel link e le istruzioni fornite. Il database verrà aggiornato per renderlo compatibile con il codice più recente. Questo dovrebbe essere fatto il prima possibile alla conclusione del passo 1.

Passo 3: Fare qualcosa di bello per se stessi

Se si ha il sistema di caching abilitato, le modifiche appariranno agli utenti molto prima se a questo punto si elimina la cache (se non lo si fa, si può rimanere confusi quando volendo verificare se l'aggiornamento ha funzionato si vede il vecchio numero di versione nel footer delle pagine).

L'installazione di WordPress è stata correttamente aggiornata. È il modo più semplice per farlo senza aggiornare WordPress con Subversion.

A questo punto perché non premiarsi con un post sull'aggiornamento, leggere quel libro o articolo rimandato finora o semplicemente rilassarsi per qualche momento e lasciare che il mondo scorra davanti ai propri occhi?

Ultimi passi

L'aggiornamento ora è completato ed è possibile abilitare nuovamente i plugin. Se si verificano problemi con l'autenticazione, eliminare i cookie dal proprio browser.

Risoluzione dei problemi

Se qualcosa è andato storto, la prima cosa da fare è seguire tutti i passi delle istruzioni di aggiornamento estese. Quella pagina contiene anche informazioni su alcuni dei problemi più comuni che si possono incontrare.

Se ci sono problemi dopo l'aggiornamento, si può sempre ripristinare il proprio backup e sostituire i file con quelli della versione utilizzata in precedenza disponibili nell'archivio delle release.